Per Bluaria, tra una piscina e un giardino c'è un intero mondo da progettare
C'è un momento preciso in cui uno spazio esterno smette di essere "semplicemente un giardino" e diventa un'esperienza. Bluaria lo sa bene. Da oltre 25 anni progettano piscine, arredi e giardini per chi cerca il lusso discreto, quello che non urla ma sussurra eleganza. Il problema? Nessuno riusciva a percepirlo online.
Quando sono arrivati da noi, Bluaria non aveva una vetrina digitale. Zero presenza web. Eppure gestivano progetti outdoor di fascia alta tra Toscana e Campania, collaboravano con i migliori brand del settore e avevano un portfolio che parlava da solo. Ma parlava solo a chi già li conosceva.
La sfida era chiara: come racconti la vastità di un servizio così complesso – dalla progettazione alla manutenzione, dalle piscine agli arredi – mantenendo quella percezione di eccellenza che il brand meritava?



Abbiamo iniziato dove inizia sempre ogni buon progetto: ascoltando. Lo studio UX ci ha rivelato che gli utenti non cercavano "un fornitore di piscine", ma un partner capace di orchestrare la complessità e restituire armonia. Da qui è nata una struttura di navigazione pensata per accompagnare, non per sommergere.



Per il visual, abbiamo scelto un linguaggio minimal ed elegante. La palette ha seguito i toni del logo, aggiustata per funzionare sul digitale. E poi è arrivata lei: l'onda. Un elemento fluido che si muove nell'homepage, creando ritmo e portando dentro al digitale l'essenza stessa dell'outdoor. Non decorazione, ma simbolo.

Il risultato è un sito che comunica autorevolezza senza essere freddo, lusso senza essere inaccessibile. Bluaria oggi non è più percepita come un semplice fornitore, ma come quello che è realmente: specialisti nell'architettura dell'outdoor.
successo





